

Magazine CBD-BKV è una rivista specializzata belga per traslocatori e nel numero di giugno, hanno intervistato Marie-France Gaudet, responsabile dell’ufficio trasporti internazionali via mare di T.I.S. Salatino. Marie-France spiega l’importanza della cooperazione internazionale e come il parlare diverse lingue può aprire molte porte. Lei ne parla ben cinque ( italiano, libanese, inglese, francese, portoghese).
T.I.S. Salatino, impresa familiare italiana con 42 anni di esperienza, vanta tra i suoi clienti, dipendenti di varie agenzie NATO, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Ministero della Difesa, della Commissione Europea e di vari altri enti ed Aziende non solo italiane ma anche straniere.
Per questo motivo, spiega Marie-France Gaudet, è importante parlare la lingua del cliente per instituire un rapporto di fiducia e confidenza con chi affida la propria casa e i propri beni personali: “Abbiamo constatato che parlare la lingua del cliente e rispettare le sue abitudini apre delle porte. Questo facilita la comunicazione e i clienti si aprono più facilmente.”
Le sfide dei trasporti internazionali
Marie-France Gaudet parla anche delle sfide che si possono riscontrare nei trasporti internazionali. La destinazione ha un ruolo fondamentale nello svolgimento del trasporto ed è importante creare buone relazioni con i corrispondenti esteri.
È indispensabile avere un agente locale di fiducia a cui affidarsi affinché il container arrivi nel posto giusto, soprattutto per trasferimenti militari in luoghi di guerra.
Poter contare attivamente sulla collaborazione con altre imprese di trasporto affidabili è fondamentale affinchè il servizio avvenga in maniera efficace ed efficiente ed è per questa ragione che T. I. S. Salatino sceglie solo gli agenti esteri migliori, qualificandoli secondo alti standard qualitativi in base alle procedure ISO e a quelle FIDI – FAIM.
Inoltre la T.I.S è membro in Belgio della CBD-BKV (la Camera belga dei trasportatori) e di altre associazioni di categoria italiane e straniere che gli permettono di beneficiare di una vasta rete di colleghi professionali (AITI, ANIT, CSD, BAR, IAM, EUROPEAN MOVERS, FEDEMAC).
Quali sono le qualità di una squadra di trasporto internazionale efficiente?
È necessario essere cortesi, professionali e conoscere un minimo di lingua inglese. Marie-France Gaudet parla anche dell’importanza dello spirito di collaborazione: in molti casi, si può collaborare con un’altra squadra che potrebbe avere diversi metodi di trasporto e imballaggio, è quindi indispensabile essere flessibili!